Grande notte di halloween

Siamo giunti alla 21 edizione di questa importante manifestazione del nostro territorio, fra i primi, se non i primi in Italia a proporre un “halloween” diverso, un halloween che ricerca le proprie radici preromane, europee, prima di migrare in America per guadagnarsi l’importanza e le caratteristiche che conserva oggi.
A Riolo Terme si celebra Samhain il capodanno celtico, l’antica festa di fine raccolto, le popolazioni antiche celebravano il riposo della terra, Dea Madre per queste genti e l’ingresso dell’anno nella stagione buia, il tempo dell’attesa, di una nuova rinascita auspicata con l’arrivo della primavera. E proprio questa ricorrenza richiamava i popoli di queste terre a una maggiore introspezione, la celebrazione degli antenati e il ricordo di ciò che essi avevano fatto, le cose buone e le cose cattive, dedicando questa notte magica e fatata al mondo ultraterreno, le porte del presente si aprivano nell’aldilà per far si che le anime degli avi potessero, per un breve tempo, tornare sulla terra a vedere e sistemare quello che la progenie aveva fatto nel corso dell’anno.
Alcuni di questi riti sono radicati ancora oggi nella cultura contadina di queste zone.
A Riolo Terme si celebra tutto questo anche attraverso la rievocazione storica dell’epoca celtica. Ampio spazio sarà dato anche alla parte fantastica della manifestazione, con le ormai consuete sfilate del male e del bene, tra fuochi e cascate luminose, con esseri e demoni che procedono in corteo fino al rogo finale, rito collettivo di auspicio per un anno migliore.
Quindi non solo “dolcetto o scherzetto” ma un’occasione per riscoprire i riti e le usanze delle nostre origini.
 

“…Durante la notte della vigilia, il 31 ottobre, i morti oltrepassano le porte dell’altra dimensione e tornano a camminare con i vivi, una notte fuori dallo spazio e dal tempo, un momento sospeso tra il visibile e l’invisibile, senza appartenere al giorno precedente ne a quello seguente, una situazione che permette alle creature non ancora nate, o non umane come fate, demoni, elfi, di mostrarsi al mondo e incontarsi…”
La Notte di Halloween, quest’anno giunta alla 21° edizione, sta riscoprendo sempre di più il significato delle sue origini, cioè “Samhain” il capodanno celtico e per le vie, i parchi e le piazze di Riolo Terme ci troveremo immersi in una dimensione di oltre duemila anni fa, con ricostruzione di villaggi celti (Galli Boi) (Confederazione Lingones) che popolavano le nostre terre, i loro riti, (accensione dei sacri fuochi officiati dai druidi, spettacolo di danza “Il ritorno della dea”) e l’eterna lotta tra il bene ed il male,con scontri e sfilate nelle vie del paese, (con la compagnia dei “Remoti”) senza dimenticare però il clima di festa con cibi della tradizione, interi vitelli cotti allo spiedo, stufati, e il sempre presente nei menu romagnoli: il Maiale, e vino a fiumi. Saranno allestiti vari mercatini fra cui uno a tema con oggettistica dedicata alla serata. Le musiche saranno officiate per le vie del paese dai “Tamburi di Brisighella”, Sfilate con torce e rogo finale dell’enorme demone nel fossato della rocca, coronato dai fuochi d’artificio di chiusura.
Ma la festa continua, per i più temerari, fino al mattino all’interno dell’ex chiesa di via Verdi con musiche e danze.